Taping Elastico applicato al Ciclismo

 ciclismo-taping2Il ciclismo è uno sport praticato da molte persone a diversi livelli di età. Le norme che lo regolano sono praticamente le stesse da sempre, a evolversi sono stati solo i componenti meccanici e i materiali utilizzati per la costruzione dei telai delle biciclette che le hanno rese più performanti rispetto al passato. Il mezzo è infatti diventato ipertecnologico al fine di ottimizzare il rendimento, attraverso materiali sempre più rigidi e posizioni sempre più complesse dal punto di vista aerodinamico. La postura adottata in bicicletta per periodi molto lunghi, può determinare un sovraccarico di alcune componenti articolari della colonna vertebrale, con inevitabili alterazioni del carico meccanico che agisce in maniera non bilanciata su ciascuna delle vertebre.

La pratica del ciclismo può essere considerata una delle migliori forme per ottenere e mantenere un buon grado di efficienza fisica. Quando si parla di efficienza dobbiamo pensare innanzitutto a un modello prestativo biomeccanico, metabolico e preventivo.

L’allenamento nel ciclismo deve essere di tipo prestativo biomeccanico, dove si fa analisi del movimento e della postura che il corridore assume in bicicletta, con interventi sulla tecnica della pedalata e sulle varie situazioni che si presentano (partenze, curve, posizioni in piedi, etc); l’allenamento della forza e dei metabolismi, anch’esso basato sull’analisi del modello prestativo dal punto di vista metabolico, permette agli allenatori di avere chiara la conoscenza dello stimolo di gara del corridore, attraverso i misuratori di carico esterno e interno, in particolar modo della potenza espressa sul pedale e della frequenza cardiaca. L’allenamento posturale e preventivo è invece di fondamentale importanza per andare a risolvere quelli che sono i principali problemi che riscontrano i ciclisti, i quali soffrono molto spesso di lombosciatalgia e sovraccarico funzionale a carico del ginocchio.

Ciclismo-tapingDal punto di vista traumatologico nella pratica del ciclismo si riscontrano contratture e infiammazioni, molto spesso di tipo inserzionale, causate nei casi più comuni da una posizione della sella troppa alta (sindrome del priforme) o troppo bassa (muscolatura estensoria della gamba, muscolo di ileopsoas). Il ciclista soffre molto spesso di microtraumi dovuti ai continui carichi a cui vengono sottoposti i distretti dell’apparato locomotore. Altra tipologia tipica di problematica sono le tendiniti del rotuleo e del muscolo quadricipite, anch’esse spesso causate da un’errata posizione della sella o dalle pedivelle eccessivamente lunghe. L‘infiammazione del tendine d’Achille, pur  con un’incidenza minore rispetto agli sport di resistenza con sovraccarico sul terreno come la corsa, è un problema che può affliggere gli atleti. Causa di ciò è l’eccessiva dorsiflessione della caviglia durante la fase di trazione della pedalata e il retropiede valgo e varo; altri problemi tipici del ciclista sono la metatarsalgia, dovuta a un’eccessiva pressione sui pedali e le cervicalgie e lombalgie, dovute alla postura in sella che causa ipertensione del tratto cervicale e iperflessione del tratto lombo-dorsale.

Il Taping Elastico® viene usato nel ciclismo prima, durante e dopo l’attività. Prima per preparare e prevenire e dopo per defaticare. Inoltre è di grandissimo aiuto nel recupero dei processi infiammatori e gli squilibri del tono muscolare. Basato sulle naturali capacità di guarigione del corpo, il Taping Elastico® stimola l’attivazione del sistema neuromuscolare e favorisce una migliore circolazione sanguigna e linfatica nell’area da trattare.


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