TAPING vs TAPING ELASTICO®

TAPING vs TAPING ELASTICO®
Il Taping Elastico®, invece, tramite un feedback neurologico, aumenta lo strato di contrazione della muscolatura, offrendo stabilità durante le attività sportive, ma permettendo la fisiologica libertà articolare. Il Taping Elastico®, a differenza del tape classico, non svolge solamente un’azione di supporto all’unità offesa, ma offre anche altre due importanti funzioni: 1. Funzione Propriocettiva: un trauma distorsivo acuto non causa danni esclusivamente ai legamenti, ma anche, alla capsula articolare, ai tessuti limitrofi e quindi anche alle terminazioni nervose propriocettive situate in queste strutture (organi muscolotendinei del Golgi, fusi neuromuscolari, recettori di Ruffini, corpuscoli di Pacini). Il meccanismo del feedback neurologico aiuta a sensibilizzare le risorse proprie dell’organismo, infatti non arresta il fisiologico movimento dell’articolazione, ma è in grado di impedire che si arrivi a livelli di tensione pericolosi per l’articolazione che si vuole proteggere, stimolando la muscolatura deputata alla stabilizzazione. 2. Funzione Esterocettiva: aderendo perfettamente alla cute trasmette una trazione uniforme su tutta la superficie di adesione. Quando il Tape Elastico® viene “stirato” questa tensione si trasmette anche ai tessuti sottostanti, stimolando i recettori situati nelle varie strutture anatomiche ad agire come segnalatori di allerta per gli stabilizzatori dinamici muscolari. I meccanorecettori sono sensibili infatti alla pressione, di conseguenza se stimolati apportano un’elevata quantità di informazioni utili alla stabilità articolare, situazione che diverrebbe impossibile da espletare se l’articolazione fosse vincolata da un bendaggio privo di proprietà elastiche. CONCLUSIONI Il tape classico risulta efficace nella stabilizzazione articolare, specialmente laddove vi siano instabilità importanti. La sua funzione è prettamente meccanica e riduce la possibilità di recidive5,6. Il Taping Elastico®, permette un movimento completo dell’articolazione e attraverso un feedback neurologico potenzia la stabilizzazione attiva dell’articolazione. Questo consente un più rapido ed efficace ripristino della funzionalità articolare grazie alla stimolazione del sistema propriocettivo. Tale processo risulta efficace sia nella prevenzione di traumi distorsivi, sia nella rieducazione post traumatica. BIBLIOGRAFIA 1. Garrick GC. “Clues to knee injuries in athletes”.  Am Fam Physician .1973 Oct;8(4):128-33. 2. Rarick GL., Bigley G., Karst R., Malina RM. “The measurable support of the ankle joint by conventional methods of taping”. J Bone Joint Surg Am  1962 Sep;44-A:1183-90. 3. Glick J. M., Gordon R.B et al.:”the prevention and treatment of ankle injuries”. J. Sports Med.; 4, 136; 1976. 4. Fuminch RM, Elison AE, Guerin GJ, Grace PD. “The measured effect of taping on combined foot and ankle motion before and after exercise” Am J Sports Med 1981 May-Jun;9(3):165-70. 5. Robbins S., WAKED E. “Factors Associated with Ankle Injuries”. Sports Medicine, 1998;Jan; 25 (1): pp. 63-72 6. Karlsson J., Sward L., Andreasson G:O. “the effect of taping on Ankle Stability”. Sports Medicine, 1993 16 (3): pp. 210-215 7. Frignani R. “I bendaggi funzionali nella pratica traumatologica e nello sport”. Padova, Piccin, 1985. pp 295.