Applicazione del Taping Elastico® nei traumi distorsivi di caviglia

Applicazione del Taping Elastico® nei traumi distorsivi di caviglia
 
In questa fase sarà utile valutare il grado di instabilità di caviglia, per decidere se optare per un bendaggio con Taping Elastico® oppure per una fasciatura con Tape anelastico. Quest’ultima garantisce maggior stabilità compromettendo però la mobilità dell’articolazione. Dopo l’attività sarà utile effettuare un bendaggio decompressivo sulla muscolatura, che ha effettuato un lavoro eccessivo per stabilizzare l’articolazione (muscolo tibiale anteriore e muscoli peronieri) così da favorirne il recupero. È doveroso dire però che ogni distretto anatomico si presta più o meno bene alla costruzione di bendaggi decompressivi. E’ questo il caso della muscolatura laterale della gamba, dove per l’impossibilità di creare una tensione cutanea sufficiente risulta difficile ottenere convoluzioni sulla cute. Bibliografia  “Taping Elastico”. Casa Editrice: Giacomo Catalani Editore. 2012. p 27.